
Volevo scrivere qualcosa di serio, ma mi sono dimenticato cosa dovevo scrivere
Colpa dal mio Alzheimer galoppante. Comunque parlerò di un dramma che si sta svolgendo sotto il silenzio generale dei media. Altro che Darfur, altro che Somalia, sta avvenendo qualcosa di molto di peggio, di terribile: un enorme esodo di bambini, la maggior parte dei quali ancora in fasce.
Ma di chi è la colpa di tutto questo, chi ha la responsabilità su queste povere e tenere amime?
E' ovvio, della Chiesa!! Infatti il Vaticano ha da pochi giorni negato l'esistenza del limbo. Mi sono chiesto allora: Che fine fanno tutti quei bimbi che ci stavano dentro? Semplice risponde il Papa: li mandiamo tutti in paradiso! La cosa non è così facile come può sembrare, infatti se il limbo si trova sotto Gerusalemme,alle porte dell'inferno come ci dice Dante, l'unica strada per arrivare in Paradiso è quella che passa per Belzebù!! Insomma i bimbi dovranno attraversare tutto l'inferno, tutto il Purgatrorio e tutto il Paradiso, proprio come ha fatto Dante!
Visto che queste anime dovrebbero essere quantificabili nell'ordine dei miliardi, stiamo parlando del più grande esodo di profughi che la storia ricordi! Altro che Mosè e il suo popolo eletto. Pensate a Caronte che dovrà traghettare miliardi di bambini casinari che si schizzano con le acque dell'Acheronte! E poi è un vecchio scorbutico chissà come tratterà i poveri infanti. Infine avete un idea di quanti viaggi dovrà fare per traghettare tutti quei mocciosi?
Ma passiamo ad un altro grosso problema: Cerbero, vi immaginate i bambini che si avvicinano al cagnolino per accarezzarlo? Ne sbranerà un bel po'.
L'esodo delle piccole anime non finisce quì, perché i bimbi dovranno passare per il purgatorio e arrampicarsi su per la montagna (non deve essere facile se sei un neonato), inoltre immaginate l'imbarazzo di San Bernardo quando verrà accarezzato da tutti quei bambini.
A questo punto c'è bisogno di una precisazione: nel mio immaginario(ma penso anche in quello di molti altri) l'idea di San Bernardo, incontrato da Dante in Paradiso, è quella di un cane vestito da monaco con tanto di barilotto pieno di grappa o cioccolata! Avete presente “Nebbia” in Heidi?
Comunque si sta consumando un dramma nell'indifferenza generale e mi sono sentito in dovere di rendere partecipi i pochi lettori di questo blog.
Va beh, un saluto a tutti, in particolare a Dante, che mi legge sempre e mi propone le bozze delle sue poesie(lascia perdere quella Beartrice, è solo una figa di legno). Ne avrei ancora per ore ma meglio finire il delirio quì. Ciao.




