domenica 16 settembre 2007

Addio addio e un bicchiere levato....


Prima o poi l'avrei dovuto fare no? Prima o poi avrei dovuto aggiornare questo blog... quindi meglio togliersi il dente subito...
Su quest'estate c'è poco da dire e molto, molto, molto da bestemmiare... e non dico altro.
Secondo tutti i miei amici mi sto lentamente trasformando in uno zerbino.... beh... fottetevi... e non dico altro .
Tutti i lettori di questo blog hanno avuto modo di vedermi quindi non ho bisogno di raccontare la mia estate (che comunque sarebbe abbastanza noiosa).
Domani parto. Non so cosa dire. Riesco solo solo a pensare che da domani parlerò in un'altra lingua, in un altro paese e che probabilmente non capirò una parola di quello che mi dirà Adrian, il mio tassista a Belfast, o la sotto citata Susan Crooks quando le darò i soldi dell'affitto, o i tre francesi che vivranno con me.
Se devo essere sincero... non mi mancherete per niente... forse solo un po'... chi mi mancherà davvero lo sa già...e mi mancherà tanto (si si lo so... sono uno zerbino). E in più mi mancheranno le mie chitarre... e tanto.
Ho tutto a posto... a parte il cervello... ma quello lo sapete già...
Ho volo, taxi, casa sono a posto, non mi resta che partire...
Da domani potrebbe aprirsi un bivio nella mia vita oppure potrebbe essere il solito fallimento... ma per una volta non riesco a vederla totalmente nera... diciamo verde, vista la terra in cui sto andando... facciamo verde scuro...
A breve posterò il mio indirizzo e i contatti a cui dovrete spedire rigorosamente mirto e montenegro...
Avrei voluto scrivere chissà quale addio ricco di pathos e alliterazioni, ma questo polpettone insipido è l'unica cosa che mi viene... prendetelo così com'è.
Spero di poter scrivere qualcosina in inglese in giorno...
Beh, ora vado... E il prossimo post arriverà dal verdissimo e piovosissimo Ulster.
Ciao a tutti e grazie a tutti per il sostegno e gli auguri.

PS:Nella foto: un mio autoscatto recente.

venerdì 20 luglio 2007

God bless Susan Crooks...


.... E ti vengo a cercare, con la scusa di doverti parlare.... perché ho bisogno della tua presenza, per capire meglio la mia asseeeenzaaaa....
Scusate. Cantavo Battiato (cover dei CSI), bellissima canzone!
Non ho un granché da dire, ma sto per tornare a Macomer volevo sfruttare (o scroccare) per l'ultima volta internet. Ho sbrigato tutte le pratiche Erasmus: ho parlato con professori, mandato mail, compilato moduli inutili e mandato fax in Norther Ireland (5€!!). Ho contattato tal Susan Crooks (Assistant to Area Manager della SHAC Housing Accomodation) che si impegnerà a trovarmi un alloggio Cercate su Google maps 40/42 Mark Street, Portrush, BT56 8BU e troverete il mio probabile alloggio. E' divertente scrivere mail in inglese. Si ha la consapevolezza di scrivere un marea di stronzate e nonostante questo ci si impegna per usare condizionali, coordinate subordinate, acrobazie linguistiche per farsi capire cercando di simulare una conoscenza che non esiste. IL risultato è una frase di scuse for my very bad english in clausola. Comunque Dio benedica Susan Crooks.
Intanto il ragazzo francese che occuperà la mia camera per l'anno prossimo non è rintracciabile al telefono e non mi ha ancora dato l'anticipo (cazzo!!). Va be' speriamo bene.
C'è altro?
(Intanto ho cambiato colonna sonora e ascolto “Red House” di Jimi Hendrix........ Cristo come suonava quell'uomo!!!)
Ah si...
Ho appena finito di leggere “Animal Factory” di Bunker: 7+ per la storia (dopo aver letto “Come una bestia feroce”, sempre di Bunker, mi aspetto molto dal buon Edward). 9.5 per il realismo(è struggente) e 8 per il ritmo(lentissimo all'inizio). Comunque gran bel libro se si considera che l'ha scritto in carcere quando ancora non sapeva se avrebbe fatto lo scrittore o continuato a fare il criminale! Peccato per la fine.
Ho paura di iniziare a leggere “Burning Butterfly” di Yvonne Vera (che mio fratello per quanto stronzo sia è riuscito a ordinare da una libreria dopo molti buchi nell'acqua). Ho paura perché vorrei dormire stanotte e se inizio a leggere quel libro so già che lo leggerei tutto d'un fiato (se è scritto come il primo che vi avevo suggerito di leggere). Non so dalle vostre parti (da ovunque voi leggiate) ma a Sassari ci sono 40 gradi di giorno e 30 fino a mezzanotte (e sono dati misurati con il termometro!!).
Ecco! Dopo aver parlato del tempo ho proprio finito gli argomenti (e anche raggiunto un livello di bassezza di cui mi vergogno).
Va be' ci si vede a Macomer... ciao

P.S:Nella foto: il municipio di Portrush all'angolo con Mark Street.

giovedì 5 luglio 2007

...Temerari arroganti stupidi cazzoni...


Beh, non c'è molto da dire. Continuo a non fare un cazzo. Dovrei studiare inglese, ma non procedo molto spedito con la grammatica. E' vero, tutti mi dicono che non mi servirà a niente, che la lingua la si impara lì, che nessun Erasmus si mette a studiare prima di partire eccetera. Si ma almeno non mi sento una merda perché non faccio niente (e non ho intenzione di studiare altro) dal 20 Giugno. Facendo finta di studiare inglese, di prepararmi per partire mi metto la coscienza a posto!
Quindi leggo cose moderne (Moll Fladers di DeFoe), leggo racconti in inglese (Flannery O' Connor) e........ Bevo birra!
Infatti avantieri c'è stato il congresso costitutivo del Circolo Studentesco (di rifondazione) “Majakovskij”, quindi Birra, tanta birra. Ieri, dopo aver ricevuto la chiamata di due singolari soggetti dal chiaro accento bolognese che mi chiedevano il funzionamento delle “onde stronziano-erziane”(non scherzo!!), mi chiama un personaggio macomerese trapiantato a Sassari. Uomo dalla doppia personalità, tipo Joker di Batman, il soggetto è noto alle masse come Roberto Loi (o Robyloi). Dicevo... mi chiama e mi dice: io sto uscendo a bere una birra vieni anche tu.
Così passiamo una serata (insieme ad un innamoratissimo Bombet) immersi nei ricordi e nella birra. Cena in un ristorante greco (????) e poi visione (con immancabile proiettore) di “Team America” in versione non censurata cioè con scene di coprofagia. E ovviamente birra.
Intanto per imparare meglio l'inglese gioco a “Football Manager 07” in Inglese allenando il Coleraine in Northern Ireland Premier League.
A proposito di Team America, vi copio qui il discorso finale, bellissimo, pura poesia!!! Seguitelo con attenzione....


“.....Siamo cazzoni. Temerari arroganti stupidi cazzoni.E quelli della “Gilda Attori Yankee” sono fighette. E Kim Jong Il è un culo rotto.
Le fighette non amano i cazzoni, perché i cazzoni se le fottono le fighette, ma i cazzoni si fottono anche i culi rotti. I culi rotti vogliono mandare in merda qualunque cosa. Le fighette penseranno pure di fare quel che gli pare con i culi rotti, ma la sola cosa che può fottere un culo rotto e' un cazzone..... con le palle.
Il problema dei cazzoni è che a volte fottono un po troppo o fottono quando non è il caso e ci vuole una fighetta per farglielo vedere; a volte le fighette sono talmente piene di merda che diventano culi rotti anche loro, perché le fighette stanno a pochi centimetri dai culi rotti. Io non so molto di questo pazzo pazzo mondo, ma di sicuro so che se ci impedite di fottere questi culi rotti, ci ritroveremo con i cazzoni e le fighette....( quì la voce scivola dolce).... tutti coperti di merda !!”


C'è altro da aggiungere?No, c'è tutto in queste poche righe...

P.S: Mi sto incazzando, mi arrivano commenti in lingue sconosciute, commenti spam. A chi ne sa di informatica chiedo consigli.

lunedì 25 giugno 2007

E sono 22...



Tanti auguriii a meeeee, tanti auguriii a meeee tanti gioniii feeeliciiiiiii..... Tanti augurii a meeeeee.
Ebbene si, oggi spengo ventidue candeline nella torta immaginaria della mia vita. Se a qualcuno interessa (e questa è una cosa di cui si può dubitare) sappiate che sono successe un po' di cose negli anni il 25 giugno. Ne elenco un paio, solo le più importanti...

1876 - e morte del Generale George Armstrong Custer (che onore nascere nel giorno in cui è morto uno stronzo!!)
1905 - Viene scoperto da Frederick Wells il Diamante Cullinan, il più grande della storia (vorrà dire qualcosa?)
1938 - Douglas Hyde viene eletto primo Presidente d'Irlanda
1945 - Seán T. O'Kelly viene eletto secondo Presidente d'Irlanda
1950 - Scoppio della Guerra di Corea (che culo!)
1959 - Eamon de Valera viene eletto terzo Presidente d'Irlanda (c'è qualcosa che mi lega all' Iralanda)
1975 - Il Mozambico è indipendente.(wow!)
1981 - hanno inizio le apparizioni mariane a Medjugorie (Mi sono rivelato)
1983 - L'India vince la Coppa del mondo di Cricket (India rules!)
1991 - Jugoslavia: La Slovenia e la Croazia dichiarano la propria indipendenza dalla Jugoslavia (Tutta gente tranquilla eh?)
Tra i nati in questo giorno...
1789 - Silvio Pellico, patriota, scrittore e poeta italiano († 1854) (tra poeti ci si intende)
1858 - Georges Courteline, scrittore e drammaturgo francese († 1929)
1903 - George Orwell, scrittore e giornalista britannico († 1950) (e non dico niente...)
1943 - Vittorio Feltri, giornalista italiano (e che cazzo!!)
1960 - Aldo Serena, calciatore (ma pork' p'tt@n che uomo di merda)
1963 - George Michael, cantante britannico (ahhhhhhhhhhhhhh)
1966 - Dikembe Mutombo, giocatore di pallacanestro (c'è altro da dire? Chi si intende di basket mi capisce)
1929 - Muore Georges Courteline, scrittore e drammaturgo francese (n. 1858)
Avete notato che Georges Courteline (di cui conosco l'esistenza solo grazie a Wikipedia) è nato ed è morto nello stesso giorno? Bellissimo!! lo voglio fare anch'io!

Alcune notizie di rito: Sto per farmi i biglietti e mi è arrivato un depliant della Univerity of Ulster in cui per distrarmi dalle informazioni che mi danno mi mostrano una strappona in copertina e altrettante gnoccolone nelle pagine interne. A parte questo mi danno un sacco di informazioni utili (tipo orari treni, prezzi dei beni più comuni tipo riso o lo shampo). Sono straorganizzati li! Va be', ve ne parlerò è troppo lungo....
Finalmente il mio pc è tornato, per ora sembra sano, ma è già sotto attacco da virus troiani e worms. Mi sono arrivati gli occhiali nuovi, ma con le nuove lenti non vedo niente, quindi devo rifare le visite(a proposito sto diventando cieco).
Ora sono immerso in testi in inglese, voli, treni e uffici ma quando mi libero un po' ci sbronziamo tutti insieme, tutti i lettori di questo blog.
Quando avrò qualcosa di interessante da dire o deciderò di diventare monaco buddista ve lo farò sapere.
Ora mi ri-faccio gli auguri e vi saluto.

P.S: Un ringraziamento particolare al mio compagno di sbronze che mi ha mandato gli auguri stamattina anticipando addirittura la telefonata di mia madre!

P.P.S:L'immagine l'ho riciclata.

giovedì 21 giugno 2007

La mia prima lode!!


Solo poche parole.
Inchinatevi, prostratevi davanti alla mia magnificenza!!
Non scrivo da un po'. Immagino che tutti vi stavate chiedendo perché..... Va be' facciamo finta che sia così. Beh, ero un po ' impegnato. Infatti dopo aver passato onorevolmente glottologia nel giro di 5 giorni ho passato 2 esami! In sostanza ho dato 4 esami nel giro di venti/venticinque giorni!
Ora per me la letteratura americana non ha più segreti (onorevole trenta) e tantomeno la letteratura inglese, trenta e lode (il mio primo!!! con tanto di complimenti di professore ed assistente). Shakespeare mi fa una sega, kerouac, Poe o Beckett.....
Tra l'altro due paroline su due piacevoli scoperte che ho fatto grazie ai miei prof delle rispettive materie:
La prima è Flannery 'O Connor. Trovate qualche racconto in giro perché la ragazza ci sapeva fare. Particolare divertente sulla buona Flannery. Avete presente doctor House? Avete presente quando non riescono a capire cosa abbia il malato e dicono: Lupus. Ecco lei ce l'aveva davvero il”Lupus erythematosus”!!! Morta a trentacinque anni.
Altra piacevole scoperta è una scrittrice dello Zimbabwe che si chiama Yvonne Vera (nella foto). Anche lei fortunatissima: morta a quarant'anni di AIDS per una trasfusione sbagliata!!
Poche volte mi è capitato di innamorarmi di un libro. Beh, con lei è successo. Quella donna scriveva in maniera divina! Che ritmo, che stile, va be' basta se no mi emoziono...
Vi prego, se avete 16 Euro da spendere entrate in libreria e chiedete “le vergini delle rocce”di Yvonne Vera edito da Frassinelli. Non ne rimarrete delusi e se lo sarete vuol dire che non capite un cazzo di letteratura!!
Tanto per gradire vi copio un pezzetto del libro. Avete mai sentito parole più dolci? Io raramente.

“Tu sei bella come la creazione. Non esiste nessuna cosa che sia più bella di te. Niente che io possa toccare. Nessuno è come te. Quando separo la corteccia umida da un albero si stacca nitida e separata come una pelle, la superficie tenera tra la corteccia e il fusto è così pura, potrei leccarla. Non un solo grano di polvere le è mai stato vicino, e non ha mai respirato il sole, mai respirato il giorno; nessuno ha mai posato gli occhi su di essa se non io. Mi sento in questo modo quando guardo dentro i tuoi occhi. Niente è mai esistito se non i tuoi occhi. Niente.”

Per la cronaca, il libro non è per stomaci deboli. Alcune scene sono leggermente violente, ma raccontate sempre con uno stile fantastico.
Se qualcuno lo leggerà e avrà voglia di discuterne(in fondo ho perso trenta e lode, qualcosa l'avrò capito su questa autrice!!!), sarò ben felice di farlo.

Avrei qualche altra cosetta da dire ma non ne ho più voglia e forse devo andare a sbronzarmi, visto che ieri (giorno dell'esame) non ci sono riuscito. Ciao.

domenica 3 giugno 2007

Tre giorni di merda...


Venerdì1.
Quando arrivo a Macomer mi viene sempre la tristezza.
Sarà che lo vedo sempre deserto, che ogni volta cambia qualcosa e non cambia niente, che non c’è mai uno che sorrida o che sia allegro. Ogni volta che scendo dal pullman e cammino per il Corso non vedo già l’ora di andarmene da quella desolazione, non mi appartiene e non penso cambierà mai, e pensare che un tempo pensavo di cambiarlo io.
Accelero il passo, arrivo a casa e da lì cerco di non muovermi fino alla tanto attesa partenza per Sassari o per qualsiasi altro posto.
Arrivo a casa, saluto mia madre. Non mi vede da due mesi, faccio le prove generali per l’Irlanda , le dico. E’ venerdì, non c’è niente da fare, quindi leggo. Edgar Allan Poe, non per diletto ma per studio e le due cosa in questo caso coincidono. Decido, verso le sette di sera, di farmi sentire, di far sapere, a quelle poche persone che mi interessa vedere quando sono a Macomer, che sono tornato e che se vogliamo berci una birra si può fare.
Oggi c’è la giornata dell’arte, scrivo nel messaggio a Pistella, mocciosi e metallari insieme. Ok, ci vediamo lì, è la risposta. Allora esco, fa freddo, ma mi ci abituo in fretta. La strada è lunga. Faccio il tragitto che ho fatto per cinque anni, ogni giorno per andare a scuola, arrivo in viale, poca gente, la solita, telefono a Pikka.
- Dove sei?
- Davanti al Costantino – risponde
- Cazzo ma il concerto non era al circuito?
- No.
Bestemmio.
Mi aspetta ancora un bel po’ di strada e decido di fare il giro largo, di non tornare sui miei passi e ripassare in quel posto di merda che è viale Pietro Nenni.
Entro al circuito e mi assalgono i ricordi…l’extreme o ecstrim, dove da giovane davo sfoggio delle mie incredibili doti atletiche, desolato arrugginito, morto. Il circuito, meta di tante mattinate perse a bere vodka di infima qualità, il pontino, altri ricordi, lontani, sfuocati di quando ero giovane.
L’immagine che mi riporta alla realtà è un riccio di terra, vivo, che mi cammina affianco come se neanche esistessi. Mi fermo un attimo guardare i riflessi del sole basso sul suo pelo. E’ la cosa più bella che ho visto a Macomer da almeno un anno. Arrivo finalmente al concerto.
E’ strapieno di ragazzini che non conosco. Sono così vecchio? A gruppetti nella piazza si muovono, si rincorrono e si sbaciucchiano decine di ragazzini vestiti all’ultima moda, frangette crestini, felpe con le stelline e cerchietti. Ne conoscerò a malapena dieci o dodici. Saluto almeno quelli Il resto sono facce sconosciute, qualcuna conosciuta anni prima e poi persa, atre viste di sfuggita, ma la maggior parte non so chi siano.
La sera concertone. Dopo la non proprio brillante, ma dignitosa e scenica, prestazione del gruppo composto da Emiliano & consorte, Stefano e Mattia, si passa per i Diadema (gruppo metal di Sassari) e i Salude e Trigu (grande show) e si conclude con i ……(????), gruppo di Diego Pani che si permettono di fare Rock&Roll.
Da apprezzare lo sforzo, ottimi musicisti e showman, i ???? allietano il pubblico, giovanissimo e a me sconosciuto, con canzoni dal ritmo veloce e retrò che fanno ritornare Macomer agli anni 50. Non sembra di essere nemmeno a Macomer, c’è addirittura qualcuno che è felice e lo mostra agli altri!
Poi si ritorna al solito, le solite facce di merda, i bronzi al bar che cercano la rissa, gli sbruffoni e i tossici. Mi sento di nuovo a casa, è questa Macomer, che ci piaccia o no. E a me non piace.
Finisce tutto e si decide di tornare a casa. Faccio in tempo a rabbuiarmi per l’ultima volta. Passo davanti alla sede, anzi alla Sede. E’ murata, le sterpaglie hanno invaso tutto, il focolare non esiste più, un gruppo di ragazzini si girano una canna sugli scalini, quasi non fanno caso a noi che come gesto di estremo rispetto, pisciamo, per l’ennesima volta quei muri che abbiamo( o almeno io ho) amato tanto.
Sabato 2.
Non succede niente, possibilità di uscire svanita. Guardo la gloriosa partita della mia nazionale (quella delle isole Faroer). Abbiamo perso, ma con onore, segnando uno storico gol al portiere più forte del mondo, abbiamo rischiato uno storico pareggio. In loro onore l’immagine del post. E’ stato un gran giorno per chi tifa le Faroer.
Domenica 3.
Il nulla più totale. Guardo il motomondiale, il giro, leggo e me ne vado. Finalmente.
Quando arrivo alla stazione di Macomer sento un forte puzzo di merda. Questo è il mio ultimo ricordo della mia città. Non penso cambierà mai.

mercoledì 23 maggio 2007

William Wilson...


Che dire…..
Ciao. Dopo nove giorni di assenza posso di nuovo scrivere e continuare ad occupare spazio web inutilmente.
Due notizie: una buona e una cattiva.
1)Mi hanno sbattuto fuori da Letteratura latina (non so tradurre!!)
2)Qualche giorno dopo (cioè oggi) ho dato Glottologia (onorevole 26 e mi tocca comprare birra per festeggiare.
Intanto ho un altro esame il 28 (meno da studiare ma non è detto che lo passi!!). Devo ridare Letteratura latina il 7 Giugno, letteratura inglese e anglo- americana(sempre a giugno) e quindi da domani di nuovo sui libri (seeeeeee come no?).
Mi ci voleva proprio un bel 26!! Non passavo un esame da gennaio!!
Cosa importantissima: sulla destra, sotto la lista blogs amici, inserisco 3 nuovi blog.
Uno è il blog delle tette, cioè un blog che ha trovato a caso sul web Ciccio. Il blog è Israeliano e mi fa venire una gran voglia di fare un viaggetto in Israele(guardate le foto e capirete).
Altro blog è quello di Cicciotti….. non ci sono aggettivi per definire Cicciotti lui è solo….. Cicciotti!! Chi lo conosce mi capirà.
Infine metto il link di uno dei più bei siti della storia. Guardatelo, guardatelo, guardatelo. Nell’elenco il link è” William Wilson” (citazione saccente). In sostanza potrete creare il vostro doppio, alter ego o Mr. Hide con le fattezze dei personaggi di South Park!!!! L’immagine è la visione che ho di me oggi, ma potrebbe cambiare….
Piccolo intermezzo musicale…..
Nooooobodyes felt like you….. Noooooobodyeeeeeeeeees (smashing pumpkins)
Ora ho tutto il tempo per disinfestare la mia camera e mettere 3 o 4 lavatrici e, udite udite, stirare!!(il primo che fa una battuta sul mio modo di stirare ne pagherà le conseguenze).
Ora vado a mettere la lavatrice và…..
Comunque questo post è troppo piccolo perciò, visto che non so più cosa scrivere, vi pubblico un paio di testi bellissimo di Claudio Lolli.
Non sono nemmeno tristi (come gran parte dei testi di Lolli ), quindi non lamentatevi!!


Anna di Francia (ultima strofa)


Non sarò per te un orologio,
il lampadario che ti toglie il reggiseno,
quando è tardi, è notte e tu sei stanca
e la tua voglia come il tempo manca.
Non sarò per te un esattore
di una lacrima ventuno volte al mese,
non conterò i giorni alle tue lune
per far l'amore senza rimborso spese.
Non sarò per te solo lo specchio
di una faccia che non cambia mai vestito,
non sarò il tuo manico di scopa
travestito da amante o da marito.
Non sarò quel cielo grigio quel mattino,
il dentifricio che fa a pugni con il vino,
non sarò la tua consolazione,
e neanche il padre del tuo prossimo bambino.
Per questa volta almeno sarò la tua libertà,
per questa volta almeno solo la tua libertà,
per questa volta almeno la nostra libertà
e la piazza calda e dolce di questa città.

Analfabettizzazione


Più del vento sarà,
la mia bandiera forte.
Più del vento sarà,
più del vento.
La mia madre l'ho chiamata sasso,
perché fosse duratura sì,
ma non viva.
I miei amici li ho chiamati piedi,
perché ero felice solo
quando si partiva.
Ed il mio mare l'ho chiamato cielo,
perché le mie onde arrivavano
troppo lontano.
Ed il mio cielo l'ho chiamato cuore,
perché mi piaceva toccarci dentro il sole
con la mano.
Non ho mai avuto un alfabeto tranquillo, servile,
le pagine le giravo sempre con il fuoco.
Nessun maestro è stato mai talmente bravo,
da respirarsi il mio ossigeno ed il mio gioco.
Ed il lavoro l'ho chiamato piacere,
perché la semantica è violenza
oppure è un'opinione.
Ma non è colpa mia, non saltatemi addosso,
se la mia voglia di libertà oggi è anche bisogno
di confusione.
Ed il piacere l'ho chiamato dovere,
perché la primavera mi scoppiava dentro
come una carezza.
Fondere, confondere, rifondere
infine rifondare
L'alfabeto della vita
sulle pietre di miele
della bellezza.
Ed il potere
nella sua immensa intelligenza
nella sua complessità.
Non mi ha mai commosso
con la sua solitudine
non l'ho mai salutato come tale.
Però ho raccolto la sfida,
con molta eleganza e molta sicurezza,
da quando ho chiamato prigione la sua felicità.
Ed il potere da quel giorno m'insegue,
con le sue scarpe chiodate di paura.
M'insegue sulle sue montagne,
quelle montagne che io chiamo pianure

Ora si che ci siamo con la lunghezza!!

Va be’ Ciao.