giovedì 20 settembre 2007

Chinese lectures....


18 Settembre.

O forse dovrei dire 19... sono quasi le due...
Notizie del giorno:
Ho conosciuto un sacco di gente... il primo è stato un ragazzo di nome Adam (penso) che vive nel mio stesso palazzo... 8:35 A.M... sono in straritardo, esco di casa e lui mi tiene la porta... “Thankyou”dico. Poi bestemmio... mi sono dimenticato su la cartella con tutti documenti... Lui nota la sigaretta che ho sulle labbra e mi dice “do you need a lighter?”, “No thanks... I forgot something upstairs...” riesco a dire... Lo rincontrerò alla stazione.
In treno viaggio con il pesce lesso e due sue coinquiline... una dal nome impronunciabile... italiana... sembre mezzo snob, ma ancora non la conosco... e l'altra from Donegal che forse si chiama Tracy...
Arriviamo al campus... è ENORME, non riesco subito a trovare l'Iternational Office ma alla reception un corpulento trenetacinquenne con la faccia da sbirro è gentilissimo, ci da una mappa, e ci spiega come arrivare... Inizia la presentazione per studenti internazionali... ci parlano un po' del Nord Irlanda, delle elezioni del 2007, dello Shinn Fàin... capisco un buon 60/65 per cento... Poi ci obbligano a parlare con chi ancora non conosciamo.. ci lasciano un po' liberi.. La mia vicina di banco, una bassa paffuta biondina, mi chiede: “Were do you come from?”... Sono un po' spaesato, sembra tedesca ma i crucchi non parlano così veloci...”Ohhh I come from Italy, ad you?”.. “Ehhhmm I come from... Washinton... United States... Seattle”... Mi si illunimano gli occhi...”Ohhh I love Seattle! It's a great town.... I love your music... grunge sound” Lei sorride e cominciamo a parlare di niente... ogni tanto la devo far rallentare perché inizia a parlare con il suo accento e non capisco niente...Riesco a dirle solo:”You can visit Jimi Hendrix tomb... wonderful!” Vorrei dirle che la invidio ma non ci riesco... Poi ci fanno fare una specie di lavoro di gruppo... e una ragazza vicino a noi(io e il pesce lesso che intantanto muove i suoi occhi da pesce e farfuglia “i from itali...”) se vogliamo stare con loro nel gruppo...si chiama Alba... ok.. Di fianco a lei c'è una ragazza francese con splendidi occhi azzurri di nome Marie (veramente molto, molto, molto carina) e una biondona vichinga di nome Hanna o anna o nonlosononmeloricordo che penso sia crucca... Facciamo il lavoro e chiacchieriamo un po' soprattutto con Alba... E' spagnola, studia lingue e sa parlare un buon italiano.. si fa capire... Sfrutto l'occasione per chiederle se sa cosa significa “la polla”(è il nome di un gruppo punk spagnolo).. glielo scrivo e lei fa... “Ah... la polla! é.... il cazzo”.. poi le spiego perché lo conosco e scopro che conosce un sacco di gruppi punk, ascolta punk, conosce la banda bassotti ma non i CCCP... glie li ho fatti ascoltare più tardi... e ora li vuole...
Andiamo via dall'aula prima... dobbiamo pagare l'agenzia... Alba ci segue, sta cercando un accomodation in portrush... Solito lavoro di traduttore per il pesce lesso che ha firmato il suo contratto senza capire una parola... Io non ho capito solo una parte che riguardava la religione ma ho... ticked... la casella dove c'era scritto ”no religion”.
Alba poi ci segue anche a casa, ci chiede se può vedere le nostre camere e case per vedere se alla SHAC (l'agenzia) offre belle stanze... compriamo un po' di pasta e tonno... mangiamo.
Poi tutti verso la library of Portrush... mi hanno dato un foglio che dice che ho free internet acces... let's try! Mi registro alla biblioteca e posso usare i loro computer (non il mio). Utilizzano qui un sistema molto efficace e molto socialdemocratico: puoi usare il computer per un ora (scaduto il tempo il pc si... logout... automaticamente) poi se non c'è nessuno che aspetta per un posto puoi riusarlo... Il pc ti avverte che manca mezz'ora al logout, 10 minuti e... 2 minuti (ho mandato una mail a prof Pirisi in quei 2 minuti).
Ore 6:00 P.M.. inizia a piovere... la mia prima pioggia irlandese... quasi mi commuovo...
Ho appuntamento sotto casa di Stefania alle 6 perché dobbiamo andare da “Tesco” (a cheap supermarket) a Colerain e Tracy ha la macchina...
Arriviamo da tesco..spendo una barca di soldi (43.50 £) e compro un sacco di cose compresi i “Chopped tomatoes tesco” per fare il ragù... Arrivo a casa e incontro la ragazza cinese... non è figa... ma non mi è sembrata così orribile (ma forse mi sbaglio)... diciamo che /Rumi Morici/ era peggio....
Arrivano i due francesi.
“Did you already had dinner?”. Chiedo. “No we' going to eat”. Gli offro una birra(ho comprato guinnes e Murphy) e, dopo aver saputo che stavano mangiando PASTA CON KETCHUP E MOSTARDA, mi sono offerto di cucinare. Non abbiamo uno scolapasta. Mi hanno spiegato che in mancanza di questo loro scolavano la pasta con il coperchio... Rabbrividisco... Decidiamo di cucinare riso.
Mi guardano come se fossi un pazzo quando dico che voglio usare l'olio per fare il riso (vaglielo a spiegare che devo fare un soffritto!!). Li rassicuro dicendo:”Don't worry...I'm italian, I can cook”.. Assistono incuriositi allo strano rito del soffritto di cipolle pomodori e wustel... uno piange... le cipolle... Spiego loro che non ci sarà bisogno di scolare il riso perché aggiugo l'acqua a poco a poco... li rassicura. Mangiamo... Evito ogni commento quando condiscono il riso con il ketchup, ma almeno ci hanno messo il parmigiano... Mentre mangio parliamo di calcio (credono che Adriano sia un gran giocatore ma riesco a convincerli che non è così)... poi mi lusingano dicendo che la cena era veramente molto buona e io rispondo (sinceramente)... “I can do better” e in effetti è vero perché il riso mancava di sale, c'erano pochi pomodori... forse con un po' di panna.... va be' lo chiederò al mio amico Vissani...
Finiamo la cena, mi propongono di giocare a poker ma non se ne fa niente... Verso le 11 vanno a dormire. Sto per farlo anche io quando arriva la cinese (non ricordo il suo nome ma usa anche un nome inglese: Vera). Iniziamo a parlare... mi fa provare le sigarette cinesi (lei non fuma ma le ha portate per un suo amico)... sono troppo forti per me... sono peggio delle sigarettine curde. Parliamo di cibo.... le prometto che le cucinerò qualche piatto italiano e lei mi promette che farà lo stesso con i cibi cinesi... Prova ad insegnarmi ad usare le bacchette... si fa delle grasse risate...Parliamo molto delle differenze fra cinese e italiano... mi spiega come funziona il cinese (sono pazzi... meritano di conquistare il mondo!) Io le spiego che è l'italiano è molto più difficile dell'inglese nella morfologia e nella sintassi (ovviamente non ho usato queste parole), lei mi scrive cose in cisnese e mi spiega come si scrivono i messaggi (è incredibile). Mi spiega che il suo nome significa re/regina – bellezza – giono soleggiato... forse si può tradurre come regina del bel giono soleggiato.. o stuff like that (avrò usato questa espressione 100 volte oggi). Parliamo dei numeri... so scrivere i numeri dall'uno al tre in cinese e anche il 7! Provo a farle articolare la [r] ma non ci riesce... riesce solo a dire “losa” o almatula... Riesco anche a spiegarle che in italiano ci sono tre tipi di /n/ diversi... e lo ha capito!! infine le scrivo l'alfabeto italiano con la pronuncia simile a parole inglesi tipo /c/ di cervo like (ch)-eese o [i] like s(ee)...
Quasi non mi crede quando le dico che abbiamo solo 21 lettere e un po' mi odia quando le dico che ho viaggiato in aereo per un totale di 3 ore e mezza e ho speso 32.5£ per il volo (lei ha viaggiato per un totale di 22 ore – 17 Pechino- Londra e ha speso 550£ per quel volo!).
Dopo tre ore di cheating sono un po' stranco quindi ora vado letto.
Ciao.

Dovevo aggiungere un 'altro giorno (ieri cioe' il 19) ma mi e' successo un casino (oggi non me ne va bene una.... vi spieghero')Lo pubblico domani.. cosi' saprete come e' andata la mia prima nottata in un pub... ciao.
P.S: Fate vedere a Paolo Meloni la foto...ahahahahah

martedì 18 settembre 2007

Il mio primo, breve giorno in Nortern Ireland...



Scrivo questo post di getto anche se verrà pubblicato in ritardo. Sono nella mia nuova casa irlandese... Ma andiamo con ordine, o come direbbe Lucarelli
“mettiamolo da parte...”
Stamattina sceglia alle 4:15...cazzo! il pullman partiva alle 5:30. Alghero: Noia. Guardo gli imbarchi per Roma Milano e Francoforte... Tanto per tenermi in allenamento chiedo ad una coppia di inglesi in fila con un accento che stupisce anche me “Excuse me? Is the Ryanair Check in to London here?” “Yes but it's no open”, risponde la graziosa britannica... “Thankyou” faccio io “You're welcome” fa lei... Vai! primo approccio superato! Poi arriva il mio check in... Mi avvicino tutto tronfio alla graziosa ragazza al desk (scusate ma sto iniziando a pensare in inglese), metto la mia valigia sulla bilancia convinto che dovesse pesare 22 Kg.... E invece no.(direbbe sempre Lucarelli). Ne pesa 25 quindi...8.5 Euro x 10= 85 Euro in più... cazzo!
Va be' controllo bagaglio a mano tutto bene... zaino più laptop... perfetto! Volo Ryanair... si inizia a non capire la metà delle cose che farfuglia il capitano... distinguo chiaramente nel brusio le parole ”...atterrammos a Fonni”. Dopo un bel viaggetto.... Loooooondraaaaa. STN. Un buon quarto d'ora per capire dove ritirare i bagagli ma poi tutto ok... Passiamo davanti ai check in dell'Air Berlin... alché mi chiedo... che sia possibile fare il check in adesso? (Era l'una e il volo partiva alle 16:25).. Mi avvicino con fare tronfio alla non meno graziosa pulzella della compagnia crucca e chiedo con un accento molto meno convinto dei miei gesti:” Excuse me? Can I ask an information please? Lei mi sorride e dice “Sure”. “It's possible to do the check in to Belfast now?”. “Yes, of course” è la risposta. Bene, penso e metto la valigia sulla bilancia.... 26 Kg!! E che cazzo! Va be' la tipa inizia a scribacchiare e a digitare parole crucche nel suo computer crucco... poi dice qualcosa del tipo:”iasyouwrekjedgiesintjjjssiiiidyedrs?” Sbianco e riesco a farfugliare solo un “What? I don't understand”. Lei lo ripete indicando la maniglia superiore della valigia mimando di mettere l'adesivo del bagaglio. Allora dico ”Yes you can put this here”... non capisce sembra indemoniata.. ruota il collo di 360 gradi, sbava pronuncia frasi in latino... quando ti serve un esorcista non si trova mai.... Alla fine gira da sola la valigia e attacca l'adesivo nella maniglia laterale...Aaaaah adesso ho capito! Poi mi guarda e mi fa:”you can take just only an hand-baggage”.. sorrido... mi trasformo in Calimero (anche la voce sembra quella)...”Please, I'm going to study in Northern Ireland... I need my laptop”. Lei si limita a dire... “you can put it into the bag”... Ok... mi ero preparato a questo. Tiro fuori una borsa(a tracolla) carica di libri metto il pc nella valigia.
“Do you have any liquid inside?"
“No I don't.”
“Elecctrical items”
“No.”
“Weapons, guns chimic bombs?.... Osama Bin Laden?”
“No.”
(questo è più o meno il discorso che c'è stato in seguito).
Non mi dilungo sul fatto che il tizio che ci ha fatto pagare il peso aggiuntivo ha parlato per mezz'ora e io ho capito solo le scuse per il ritardo del resto... “There's not change... I'm sorry... (indica l'orologio)... the time”.
Pranzo al ristorante italiano dell'aereoporto.
Sento un forte accento milanese e chiedo...”scusate.. siete italiani?”
“Si”. rispondono
“Come si mangia qui? c'è scritto ristorante italiano ma non si sa mai...”
“Non non è così male... un po' costoso forse...”
“Grazie e buon viaggio”
In vena di latinità prendo un Caesar... uno dei peggiori panini che abbia mai mangiato... e in più costava SOLO 4.40 pound!!!
Va be'... andiamo all'imbarco che è meglio... Gate 88... noi siamo all 1.
Arrivo all'entrata e una signorina simpatica come una piattola nelle palle dice:”No trolley please”
Ok. abbandoniamo il nostro carrello... ci riavviciniamo e mi fa:”You can take just an only hand-baggage”... cazzo! Violo due o tre principi della fisica e riesco a far entrare anche la borsa carica di libri in valigia... se mi pesano in bagaglio a mano mi arrestano direttamente (pesa all'incirca 15 kg).
Passo davanti al tipo che controlla i documenti... ha una bilancia affianco... sbianco... mi fa il segno di ok. Passo.
Arrivo al controllo bagagli... mi spoglio di tutto ciò che può suonare ma mi chiedono se all'interno c'è qualche oggetto elettronico... non me la sento di mentire ad uno che ha la faccia da killer seriale e confesso...”There's a Laptop ”... farfuglia un “out out” smonto tutto e passa. Per rimettere tutto dentro mi sono giocato tutte le mie conoscenze di fisica quantistica.
Seguiamo le indicazioni verso il gate 88 quando c ferma una buddona che parlava l'inglese peggio di me...”Excuse me? do you speak spanish?”
E me lo chiedi in inglese? E' il mio primo pensiero.
“No, I can't.”
“Is this the right way to Santafè?”
Quella sfigata ha beccato proprio a noi... poverina... Mi armo di buona volontà e guardo la sua carta d'imbarco... gate 50. I cartelli danno indicazioni solo dall 1-49 e 81-88.
“I don't think so”, riesco a dire, “maybe in the other side... try to ask someone”
“Thankyou... Bye”
“Bye”Rispondo... è il meglio che posso fare... Chissà se c'è arrivata poi a Santafè...
Arriviamo all'imbarco con due ore di anticipo... c'è ancora l'imbarco easyjet!
Aspettiamo....Aspettiamo... bevo un te' Twinings che fa schifo... aspettiamo....
Parte il volo... wow che panorama!
Arriviamo a Belfast e nessuno ci chiede i documenti (strano no?). Facciamo un giretto per l'aereoporto cercando Adrian, il nostro tassista, ma ci si avvicina una tipa e ci fa:”Are you italian”
“Yes.”
“Do you have any problems? You're fine?”
“Oh yes Thankyou...we're waiting for a taxi”
“Ok... bye bye”
Non riesco ancora a capire perché ci volesse aiutare...
Poi si avvicina un'altra buddona con una cartellina dell'University of Ulter e ci chiede se siamo Studenti Erasmus e se dobbiamo andare a Coleraine... Le spiego(io) che stiamo aspettando un taxi che abbiamo prenotato e quando ci chiede quanto ci è costato e se l'università rimborserà si avvicina Adrian, il tassista.
Ci presentiamo e partiamo... Adrian é socievole, parla semplice così che io lo possa capire (almeno così mi è sembrato) e mi informa che non siamo soli, che lui ha portato proprio ieri due studenti da Venezia... Inizia una delle scene più assurde della mia vita... Mi metto a chiacchierare (in inglese) e capisco cosa mi dicono!! E lui capisce cosa dico io!! E mi fa i complimenti per il mio inglese!! Deve essere proprio pazzo! Parliamo (noi due) per tutto il viaggio e riesco a fare solo una gaffe: gli dico”I hope to learn english... no I hope to learn Irish”.
Lui risponde secco:”In northern Ireland we don't speak Irish... We're British!”
Ho beccato il tassista orangista.
Per il resto del viaggio mi spiega che se vedo un poliziotto devo nascondere la sigaretta perché non si può fumare dentro un taxi!! Ma in compenso mi spiega che è legale avere una macchinetta che lo avverte della presenza degli autovelox.... commenta con un enfatico”It's crazy!!”. Concordo.
Arrivo a Portrush, mi sistemo e scopro con orrore che la mia casa è considerata un luogo pubblico (perché non me la affitta un privato ma un'agenzia) quindi per tutta la casa ci sono cartelli “NO SMOKING”...Chiedo informazioni alla ormai nota Susan e mi spiega che posso fumare SOLO in camera mia con la porta chiusa e che se scatta l'allarme devo smettere e aprire la finestra ”Clean the air” è stata l'espressione..
Dopo aver cenato in un costosissimo wine bar sono tornato a casa e proprio mentre stavo scrivendo sono tornati (e ho conosciuto) i miei coinquilini francesi... Li ho subito conquistati dicendo loro:”Don't worry... I hate Materazzi much more than you”.
E dopo avermi detto che potevo prendere quello che volevo dal frigo ed essersi accertati se avevo cenato mi hanno chiesto:”Have you seen the chinese girl who lives here?” E fu così che scoprii di avere una coinquilina cinese...Magari è figa... magari me la faccio... naaaa sapete che sono uno zerbino... ma questa è un'altra storia (direbbe Lucarelli). In tutto questo lunghissimo post avrete notato che ho usato un plurale ma che nelle relazioni con stranieri ho parlato sempre e solo io. Infatti la ragazza che è partita con me ha la conoscenza dell'inglese di un pesce arrosto, la faccia di un pesce arrosto, la simpatia di un pesce arrosto... sarà un caso che per cena ha preso salmone arrosto? Si è sempre rifiutata di chiedere un'informazione dicendo “vai tu... io non so cosa dire...” E perché io so cosa dire? E' proprio quello il bello!
L'unico rapporto che ha avuto con stranieri è stato “Yes, no, sorry e thankyou”... poi mi guardava spaesata... le ho dovuto tradurre qualsiasi cosa dicessero le hostess, spiegarle gli ingredienti dei panini.. tutto! Una totale deficiente... come se io avessi capito molto di più poi...Quando l'ho obbligata ad andare a chiedere agli omini Air Berlin se l'imbarco era aperto si è limitata a mostrare la carta d'imbarco con la sua faccia da pesce lesso di merda... Già la odio... E domani devo andare pure in facoltà con lei! E per colpa sua ho rifiutato l'invito dei francesi (bretoni) che gentilissimi si sono offerti di venire con me in facoltà... stronza... Ma d'altronde cosa ci si può aspettare da una che pronuncia Ulster [Δlstæ:] (è più o meno così la trascrizione fonetica)... dicevo... pronuncia Ulster come [Ulster] (proprio così come si legge!!!) e Irish [airisc] come [iris] (no comment).
Va be' ora è mezzanotte e devo dormire... questa è stata più o meno in breve (ahahahah) la mia prima giornata Erasmus...
Ciao.


PS:Leggete i commenti del vecchio post... ho commentato anche quello...
Nella foto:Io davanti al check in Air Berlin.

domenica 16 settembre 2007

Addio addio e un bicchiere levato....


Prima o poi l'avrei dovuto fare no? Prima o poi avrei dovuto aggiornare questo blog... quindi meglio togliersi il dente subito...
Su quest'estate c'è poco da dire e molto, molto, molto da bestemmiare... e non dico altro.
Secondo tutti i miei amici mi sto lentamente trasformando in uno zerbino.... beh... fottetevi... e non dico altro .
Tutti i lettori di questo blog hanno avuto modo di vedermi quindi non ho bisogno di raccontare la mia estate (che comunque sarebbe abbastanza noiosa).
Domani parto. Non so cosa dire. Riesco solo solo a pensare che da domani parlerò in un'altra lingua, in un altro paese e che probabilmente non capirò una parola di quello che mi dirà Adrian, il mio tassista a Belfast, o la sotto citata Susan Crooks quando le darò i soldi dell'affitto, o i tre francesi che vivranno con me.
Se devo essere sincero... non mi mancherete per niente... forse solo un po'... chi mi mancherà davvero lo sa già...e mi mancherà tanto (si si lo so... sono uno zerbino). E in più mi mancheranno le mie chitarre... e tanto.
Ho tutto a posto... a parte il cervello... ma quello lo sapete già...
Ho volo, taxi, casa sono a posto, non mi resta che partire...
Da domani potrebbe aprirsi un bivio nella mia vita oppure potrebbe essere il solito fallimento... ma per una volta non riesco a vederla totalmente nera... diciamo verde, vista la terra in cui sto andando... facciamo verde scuro...
A breve posterò il mio indirizzo e i contatti a cui dovrete spedire rigorosamente mirto e montenegro...
Avrei voluto scrivere chissà quale addio ricco di pathos e alliterazioni, ma questo polpettone insipido è l'unica cosa che mi viene... prendetelo così com'è.
Spero di poter scrivere qualcosina in inglese in giorno...
Beh, ora vado... E il prossimo post arriverà dal verdissimo e piovosissimo Ulster.
Ciao a tutti e grazie a tutti per il sostegno e gli auguri.

PS:Nella foto: un mio autoscatto recente.

venerdì 20 luglio 2007

God bless Susan Crooks...


.... E ti vengo a cercare, con la scusa di doverti parlare.... perché ho bisogno della tua presenza, per capire meglio la mia asseeeenzaaaa....
Scusate. Cantavo Battiato (cover dei CSI), bellissima canzone!
Non ho un granché da dire, ma sto per tornare a Macomer volevo sfruttare (o scroccare) per l'ultima volta internet. Ho sbrigato tutte le pratiche Erasmus: ho parlato con professori, mandato mail, compilato moduli inutili e mandato fax in Norther Ireland (5€!!). Ho contattato tal Susan Crooks (Assistant to Area Manager della SHAC Housing Accomodation) che si impegnerà a trovarmi un alloggio Cercate su Google maps 40/42 Mark Street, Portrush, BT56 8BU e troverete il mio probabile alloggio. E' divertente scrivere mail in inglese. Si ha la consapevolezza di scrivere un marea di stronzate e nonostante questo ci si impegna per usare condizionali, coordinate subordinate, acrobazie linguistiche per farsi capire cercando di simulare una conoscenza che non esiste. IL risultato è una frase di scuse for my very bad english in clausola. Comunque Dio benedica Susan Crooks.
Intanto il ragazzo francese che occuperà la mia camera per l'anno prossimo non è rintracciabile al telefono e non mi ha ancora dato l'anticipo (cazzo!!). Va be' speriamo bene.
C'è altro?
(Intanto ho cambiato colonna sonora e ascolto “Red House” di Jimi Hendrix........ Cristo come suonava quell'uomo!!!)
Ah si...
Ho appena finito di leggere “Animal Factory” di Bunker: 7+ per la storia (dopo aver letto “Come una bestia feroce”, sempre di Bunker, mi aspetto molto dal buon Edward). 9.5 per il realismo(è struggente) e 8 per il ritmo(lentissimo all'inizio). Comunque gran bel libro se si considera che l'ha scritto in carcere quando ancora non sapeva se avrebbe fatto lo scrittore o continuato a fare il criminale! Peccato per la fine.
Ho paura di iniziare a leggere “Burning Butterfly” di Yvonne Vera (che mio fratello per quanto stronzo sia è riuscito a ordinare da una libreria dopo molti buchi nell'acqua). Ho paura perché vorrei dormire stanotte e se inizio a leggere quel libro so già che lo leggerei tutto d'un fiato (se è scritto come il primo che vi avevo suggerito di leggere). Non so dalle vostre parti (da ovunque voi leggiate) ma a Sassari ci sono 40 gradi di giorno e 30 fino a mezzanotte (e sono dati misurati con il termometro!!).
Ecco! Dopo aver parlato del tempo ho proprio finito gli argomenti (e anche raggiunto un livello di bassezza di cui mi vergogno).
Va be' ci si vede a Macomer... ciao

P.S:Nella foto: il municipio di Portrush all'angolo con Mark Street.

giovedì 5 luglio 2007

...Temerari arroganti stupidi cazzoni...


Beh, non c'è molto da dire. Continuo a non fare un cazzo. Dovrei studiare inglese, ma non procedo molto spedito con la grammatica. E' vero, tutti mi dicono che non mi servirà a niente, che la lingua la si impara lì, che nessun Erasmus si mette a studiare prima di partire eccetera. Si ma almeno non mi sento una merda perché non faccio niente (e non ho intenzione di studiare altro) dal 20 Giugno. Facendo finta di studiare inglese, di prepararmi per partire mi metto la coscienza a posto!
Quindi leggo cose moderne (Moll Fladers di DeFoe), leggo racconti in inglese (Flannery O' Connor) e........ Bevo birra!
Infatti avantieri c'è stato il congresso costitutivo del Circolo Studentesco (di rifondazione) “Majakovskij”, quindi Birra, tanta birra. Ieri, dopo aver ricevuto la chiamata di due singolari soggetti dal chiaro accento bolognese che mi chiedevano il funzionamento delle “onde stronziano-erziane”(non scherzo!!), mi chiama un personaggio macomerese trapiantato a Sassari. Uomo dalla doppia personalità, tipo Joker di Batman, il soggetto è noto alle masse come Roberto Loi (o Robyloi). Dicevo... mi chiama e mi dice: io sto uscendo a bere una birra vieni anche tu.
Così passiamo una serata (insieme ad un innamoratissimo Bombet) immersi nei ricordi e nella birra. Cena in un ristorante greco (????) e poi visione (con immancabile proiettore) di “Team America” in versione non censurata cioè con scene di coprofagia. E ovviamente birra.
Intanto per imparare meglio l'inglese gioco a “Football Manager 07” in Inglese allenando il Coleraine in Northern Ireland Premier League.
A proposito di Team America, vi copio qui il discorso finale, bellissimo, pura poesia!!! Seguitelo con attenzione....


“.....Siamo cazzoni. Temerari arroganti stupidi cazzoni.E quelli della “Gilda Attori Yankee” sono fighette. E Kim Jong Il è un culo rotto.
Le fighette non amano i cazzoni, perché i cazzoni se le fottono le fighette, ma i cazzoni si fottono anche i culi rotti. I culi rotti vogliono mandare in merda qualunque cosa. Le fighette penseranno pure di fare quel che gli pare con i culi rotti, ma la sola cosa che può fottere un culo rotto e' un cazzone..... con le palle.
Il problema dei cazzoni è che a volte fottono un po troppo o fottono quando non è il caso e ci vuole una fighetta per farglielo vedere; a volte le fighette sono talmente piene di merda che diventano culi rotti anche loro, perché le fighette stanno a pochi centimetri dai culi rotti. Io non so molto di questo pazzo pazzo mondo, ma di sicuro so che se ci impedite di fottere questi culi rotti, ci ritroveremo con i cazzoni e le fighette....( quì la voce scivola dolce).... tutti coperti di merda !!”


C'è altro da aggiungere?No, c'è tutto in queste poche righe...

P.S: Mi sto incazzando, mi arrivano commenti in lingue sconosciute, commenti spam. A chi ne sa di informatica chiedo consigli.

lunedì 25 giugno 2007

E sono 22...



Tanti auguriii a meeeee, tanti auguriii a meeee tanti gioniii feeeliciiiiiii..... Tanti augurii a meeeeee.
Ebbene si, oggi spengo ventidue candeline nella torta immaginaria della mia vita. Se a qualcuno interessa (e questa è una cosa di cui si può dubitare) sappiate che sono successe un po' di cose negli anni il 25 giugno. Ne elenco un paio, solo le più importanti...

1876 - e morte del Generale George Armstrong Custer (che onore nascere nel giorno in cui è morto uno stronzo!!)
1905 - Viene scoperto da Frederick Wells il Diamante Cullinan, il più grande della storia (vorrà dire qualcosa?)
1938 - Douglas Hyde viene eletto primo Presidente d'Irlanda
1945 - Seán T. O'Kelly viene eletto secondo Presidente d'Irlanda
1950 - Scoppio della Guerra di Corea (che culo!)
1959 - Eamon de Valera viene eletto terzo Presidente d'Irlanda (c'è qualcosa che mi lega all' Iralanda)
1975 - Il Mozambico è indipendente.(wow!)
1981 - hanno inizio le apparizioni mariane a Medjugorie (Mi sono rivelato)
1983 - L'India vince la Coppa del mondo di Cricket (India rules!)
1991 - Jugoslavia: La Slovenia e la Croazia dichiarano la propria indipendenza dalla Jugoslavia (Tutta gente tranquilla eh?)
Tra i nati in questo giorno...
1789 - Silvio Pellico, patriota, scrittore e poeta italiano († 1854) (tra poeti ci si intende)
1858 - Georges Courteline, scrittore e drammaturgo francese († 1929)
1903 - George Orwell, scrittore e giornalista britannico († 1950) (e non dico niente...)
1943 - Vittorio Feltri, giornalista italiano (e che cazzo!!)
1960 - Aldo Serena, calciatore (ma pork' p'tt@n che uomo di merda)
1963 - George Michael, cantante britannico (ahhhhhhhhhhhhhh)
1966 - Dikembe Mutombo, giocatore di pallacanestro (c'è altro da dire? Chi si intende di basket mi capisce)
1929 - Muore Georges Courteline, scrittore e drammaturgo francese (n. 1858)
Avete notato che Georges Courteline (di cui conosco l'esistenza solo grazie a Wikipedia) è nato ed è morto nello stesso giorno? Bellissimo!! lo voglio fare anch'io!

Alcune notizie di rito: Sto per farmi i biglietti e mi è arrivato un depliant della Univerity of Ulster in cui per distrarmi dalle informazioni che mi danno mi mostrano una strappona in copertina e altrettante gnoccolone nelle pagine interne. A parte questo mi danno un sacco di informazioni utili (tipo orari treni, prezzi dei beni più comuni tipo riso o lo shampo). Sono straorganizzati li! Va be', ve ne parlerò è troppo lungo....
Finalmente il mio pc è tornato, per ora sembra sano, ma è già sotto attacco da virus troiani e worms. Mi sono arrivati gli occhiali nuovi, ma con le nuove lenti non vedo niente, quindi devo rifare le visite(a proposito sto diventando cieco).
Ora sono immerso in testi in inglese, voli, treni e uffici ma quando mi libero un po' ci sbronziamo tutti insieme, tutti i lettori di questo blog.
Quando avrò qualcosa di interessante da dire o deciderò di diventare monaco buddista ve lo farò sapere.
Ora mi ri-faccio gli auguri e vi saluto.

P.S: Un ringraziamento particolare al mio compagno di sbronze che mi ha mandato gli auguri stamattina anticipando addirittura la telefonata di mia madre!

P.P.S:L'immagine l'ho riciclata.

giovedì 21 giugno 2007

La mia prima lode!!


Solo poche parole.
Inchinatevi, prostratevi davanti alla mia magnificenza!!
Non scrivo da un po'. Immagino che tutti vi stavate chiedendo perché..... Va be' facciamo finta che sia così. Beh, ero un po ' impegnato. Infatti dopo aver passato onorevolmente glottologia nel giro di 5 giorni ho passato 2 esami! In sostanza ho dato 4 esami nel giro di venti/venticinque giorni!
Ora per me la letteratura americana non ha più segreti (onorevole trenta) e tantomeno la letteratura inglese, trenta e lode (il mio primo!!! con tanto di complimenti di professore ed assistente). Shakespeare mi fa una sega, kerouac, Poe o Beckett.....
Tra l'altro due paroline su due piacevoli scoperte che ho fatto grazie ai miei prof delle rispettive materie:
La prima è Flannery 'O Connor. Trovate qualche racconto in giro perché la ragazza ci sapeva fare. Particolare divertente sulla buona Flannery. Avete presente doctor House? Avete presente quando non riescono a capire cosa abbia il malato e dicono: Lupus. Ecco lei ce l'aveva davvero il”Lupus erythematosus”!!! Morta a trentacinque anni.
Altra piacevole scoperta è una scrittrice dello Zimbabwe che si chiama Yvonne Vera (nella foto). Anche lei fortunatissima: morta a quarant'anni di AIDS per una trasfusione sbagliata!!
Poche volte mi è capitato di innamorarmi di un libro. Beh, con lei è successo. Quella donna scriveva in maniera divina! Che ritmo, che stile, va be' basta se no mi emoziono...
Vi prego, se avete 16 Euro da spendere entrate in libreria e chiedete “le vergini delle rocce”di Yvonne Vera edito da Frassinelli. Non ne rimarrete delusi e se lo sarete vuol dire che non capite un cazzo di letteratura!!
Tanto per gradire vi copio un pezzetto del libro. Avete mai sentito parole più dolci? Io raramente.

“Tu sei bella come la creazione. Non esiste nessuna cosa che sia più bella di te. Niente che io possa toccare. Nessuno è come te. Quando separo la corteccia umida da un albero si stacca nitida e separata come una pelle, la superficie tenera tra la corteccia e il fusto è così pura, potrei leccarla. Non un solo grano di polvere le è mai stato vicino, e non ha mai respirato il sole, mai respirato il giorno; nessuno ha mai posato gli occhi su di essa se non io. Mi sento in questo modo quando guardo dentro i tuoi occhi. Niente è mai esistito se non i tuoi occhi. Niente.”

Per la cronaca, il libro non è per stomaci deboli. Alcune scene sono leggermente violente, ma raccontate sempre con uno stile fantastico.
Se qualcuno lo leggerà e avrà voglia di discuterne(in fondo ho perso trenta e lode, qualcosa l'avrò capito su questa autrice!!!), sarò ben felice di farlo.

Avrei qualche altra cosetta da dire ma non ne ho più voglia e forse devo andare a sbronzarmi, visto che ieri (giorno dell'esame) non ci sono riuscito. Ciao.